In bici sotto la pioggia e un bicchiere di vino con Carlo

Chiacchierando con Carlo si ha da subito la sensazione che per lui niente sia troppo avventuroso. La sua passione sono infatti lunghe pedalate in giornate fredde e piovose, intervallate da qualche pausa per gustare un bicchiere di buon vino o un pezzo di formaggio.

“El Pillar“ (questo è il suo nickname su komoot) preferisce uscite in bici in solitaria, su e giù per le colline del vicentino.

“Mi piace perdermi per poi ritrovarmi. Adoro quel brivido che sale: la testa gira, il battito cresce, sei in mezzo al nulla e devi trovare il sentiero, sotto il solleone o magari un temporale. Continui a pedalare e alla fine imbocchi la strada giusta. A quel punto non puoi fare a meno di sorridere, quasi per scacciare quella sensazione di panico precedente.”

Come potrai immaginare, un pizzico d’avventura non puö mancare nelle uscite in bici di Carlo.

“La bici è il mezzo che preferisco per esplorare. Non saprei come definire le mie avventure. Recentemente ho sentito parlare di Gravel Cross e forse questo è il termine che più si addice al mio modo di interpretare il ciclismo.”

Avventuriero che si descrive ambizioso, generoso e forte, Carlo trova sempre il tempo per le sue per mettersi in sella e perdersi tra le colline di casa.

“Preferisco pedalare da solo. A volte mi capita però di uscire in bici con un amico che condivide il mio modo di affrontare l’avventura. Entrambi amiamo le giornate di sport  sotto la pioggia.

Tuttavia non è facile trovare il tempo per pedalare insieme, poiché entrambi abbiamo figli e una vita sociale oltre alla bici.”

Originario di Vicenza, Carlo ha vissuto sei anni tra Bologna e Milano prima di tornare a vivere nella sua città natale con la sua famiglia. Il Sentiero Lumignano è l’Highlight della sua zona che preferisce, un percorso tecnico con molti ostacoli da superare e punti in cui bisogna spingere la bici.

È forse il miglior sentiero che abbia mai scoperto, un mix di tutto quello che puoi aspettarti da un’uscita in bici nelle aree più remote dei Colli Berici. Ci sono sezioni molto tecniche, anche salti. La zona è selvaggia e attraversata da un torrente. Ricordo un inverno durante il quale forti piogge e fango hanno reso impossibile il passaggio. La cosa più affascinante di questo Highlight è la natura che cambia radicalmente attraverso le quattro stagioni. Da tenere a mente: se non ti piace far fatica e spingere la bici, non è il posto adatto a te.”

El Pillar ha anche un Tour preferito, un circuito perfetto per trascorrere un paio d’ore tra i boschi, le vigne e i prati dei Colli Berici.

“Penso sia il Tour perfetto per scoprire le nostre colline. È un percorso adatto a tutti: relativamente facile, divertente e con un pizzico d’avventura. I Colli Berici sono davvero suggestivi e offrono sentieri su diverse superfici. Pedalando tra i prati d’erba alta ti sembrerà di fare surf. È davvero fantastico!”

Carlo ama qualsiasi tipo di uscita in bici, ma predilige le avventure che lo mettono alla prova.

“L’avventura più esaltante che abbia mai fatto è senza dubbio la 7RANDO di quest’anno, sull’Altopiano di Asiago. L’itinerario era spettacolare e il primo giorno abbiamo pedalato oltre sette ore sotto la pioggia battente. Gli odori, la bruma e la fatica rendevano il bosco ancora più magico.”

A volte anche Carlo necessita di una pausa dalla pioggia e dal freddo, quindi ha deciso di fermarsi in una malga a 1.400 m di altezza.

“I malgari ci hanno offerto vino, formaggi e affettati e per finire caffè con mugo – una grappa tipica della zona. È stato impossibile non approfittare di tante delizie e ne abbiamo ovviamente risentito durante l’ultimo tratto in salita. Giunti in vetta a 1.900 m, l’atmosfera era fantastica. Abbiamo fatto amicizia con gli altri partecipanti e poco dopo ci siamo ritrovati di nuovo a bere, mangiare e fare un mucchio di risate.”

Al risveglio il sole splendeva e il cielo era sgombro di nuvole. Tuttavia i postumi dei festeggiamenti della sera prima si sono fatti sentire.

“La seconda tappa è stata altrettanto entusiasmante, sebbeno non fossimo in perfetta forma. L’altopiano è bellissimo da attraversare in bici ed è facile imbattersi in gente del posto molto ospitale.”

L’arrivo dell’inverno è per Carlo il momento ideale per fare progetti.

“Quest’anno vorrei esplorare la mia zona ancora più a fondo. Mi piacerebbe unire alcuni dei miei percorsi preferiti sui Colli Berici per creare un unico Tour che sia abbastanza facile da percorrere, ma con il giusto grado di avventura. Ho anche in programma un viaggio con la famiglia: bici, tenda e natura.”

Essendo uno dei nostri membri più attivi, Carlo ci spiega quanto komoot lo aiuti nelle sue avventure in bici.

“Mi piace la facilità di utilizzo: komoot è davvero intuitivo e fresco. La possibilità di interagire con gli altri utenti è fantastica e ne apprezzo la genuinità. Non ci sono foto ritoccate, solo situazioni reali. Mi piace pianificare percorsi senza limiti e poterne lasciare una traccia digitale con suggerimenti basati sulla mia esperienza.”

Pedalando prevalentemente da solo, Carlo è molto attento al consumo della batteria mentre registra i suoi Tour.

“Per evitare di consumare la batteria devi spegnere il Wi-Fi e il Bluetooth e registrare il Tour con il telefono in modalità standby. Porta con te una power bank per evitare di rimanere inaspettatamente senza batteria.”

Carlo vuole inoltre rivolgere un appello agli appassionati di bici su komoot:

“Consiglio a chiunque di creare Highlight condividendo i luoghi preferiti su komoot, aggiungendo foto e riportando i casi in cui i percorsi sono in cattive condizioni. La mia passione è creare Highlight con consigli gastronomici: una birra, un bicchiere di vino e un panino sono sempre un’ottima idea durante o dopo un’uscita in bici!”

 Segui Carlo su komoot per non perderti le sue avventure!

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