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Gianmaria went mountain biking
June 7, 2026
02:17
55.3km
24.2km/h
58.2km/h
1,610m
1,560m
Garmin fēnix 6 sport
Crateri Silvestri, Monte Vetore e Monte Sona, si trovano tutti sul versante sud dell'Etna e rappresentano perfettamente la varietà del paesaggio vulcanico: si passa dalle zone più brulle e visitate, nate da eruzioni storiche, fino ad antichi crateri oggi ricoperti da fitti boschi.
Essendo strutture nate da eruzioni sui fianchi del vulcano principale, i geologi le definiscono coni avventizi o crateri laterali. Ecco cosa rende speciale ognuno di questi luoghi.
* I Crateri Silvestri sono in assoluto tra i crateri più famosi e accessibili dell'Etna, situati nei pressi del Rifugio Sapienza a circa 1.900 metri di quota. Si sono formati durante la grande eruzione del 1892. L'attività durò quasi sei mesi e diede vita a una serie di cinque coni allineati, intitolati poi al noto vulcanologo Orazio Silvestri.
* Monte Vetore Scendendo dal Rifugio Sapienza, si trova a circa 1.700 metri, si tratta di un cono eruttivo molto più antico dei Silvestri. La sua particolarità è che la natura ha avuto il tempo di riprendersi i suoi spazi: i suoi fianchi sono parzialmente coperti da una pineta a Pino Laricio (il pino tipico dell'Etna) e da vegetazione spontanea. La zona di Monte Vetore è un punto di riferimento fondamentale per l'escursionismo. Da qui parte una fitta rete di sentieri (tra cui il famoso sentiero “Pista Altomontana”) ed è un'area eccellente per l'osservazione del cielo stellato; non a caso, proprio in questa zona sorge la sede dell'Osservatorio Astrofisico di Catania.
* Monte Sona si trova invece più a valle, nel territorio tra Nicolosi e Belpasso (intorno ai 1.300 metri di quota), È un apparato vulcanico ancora più antico e "maturo". La datazione esatta della sua formazione è incerta, ma la sua attività risale a epoche preistoriche. Monte Sona oggi è completamente integrato nel demanio forestale ed è caratterizzato da un fitto e rigoglioso bosco, composto principalmente da pini e querce. È una meta ideale per chi cerca un'escursione rilassante all'ombra, lontano dal caos turistico delle quote più alte, camminando dentro quello che a tutti gli effetti è un antico cratere spento e trasformato in una oasi verde.
* Questo trittico offre il modo perfetto per osservare la "linea del tempo" dell'Etna. Partendo dai Crateri Silvestri si può vedere la lava recente e l'assenza di vita; passando da Monte Vetore noti i primi insediamenti boschivi; arrivando a Monte Sona scopri come un vulcano distruttivo possa, col passare dei secoli, trasformarsi in un bosco ricchissimo…❤️
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