4.3
(8720)
40,167
hikers
112
hikes
Family friendly hiking trails around Parco regionale Campo dei Fiori are set within the Varese Prealps, offering diverse landscapes for outdoor activities. The park spans approximately 6,300 hectares, characterized by the Campo dei Fiori and Martica massifs, with elevations ranging from 370 meters to 1,227 meters. The terrain includes dense chestnut and beech forests, significant wetlands, and unique karstic features like springs and sculpted rocks. An extensive network of marked paths caters to various skill levels, making it suitable for…
Last updated: May 16, 2026
4.4
(200)
847
hikers
17.9km
06:21
740m
730m
Hard hike. Very good fitness required. Mostly accessible paths. Sure-footedness required.
4.7
(160)
1,303
hikers
4.37km
01:30
230m
230m
Easy hike. Great for any fitness level. Easily-accessible paths. Suitable for all skill levels.

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4.4
(47)
170
hikers
10.9km
03:58
510m
520m
Moderate hike. Good fitness required. Mostly accessible paths. Sure-footedness required.
4.3
(43)
131
hikers
10.1km
03:52
690m
690m
Moderate hike. Good fitness required. Mostly accessible paths. Sure-footedness required.
4.2
(59)
210
hikers
7.58km
03:19
660m
660m
Moderate hike. Good fitness required. Mostly accessible paths. Sure-footedness required.
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One of the most beautiful pilgrimage routes far and wide with a wonderful view
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You should see a fantastic path and a great view
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Pleasant. Be very careful when cutting through the woods or taking the short route. The gentlest route, starting from Rasa keeping to the right, is suitable for practically everyone.
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Un cammino di ciottoli fra boschi e antiche cappelle, che conduce a un minuscolo borgo medievale: vi porto con me al Sacro Monte di Varese, patrimonio Unesco Era da tanto che volevo andarci e ce l’ho fatta! Il Sacro Monte di Varese, patrimonio Unesco, è un complesso devozionale del 1600 sulle pendici del Monte di Velate. Andando oltre l’aspetto religioso, è uno splendido cammino che sale fino al borgo medievale di Santa Maria del Monte, arroccato a 850 metri di altezza. Circa 2 chilometri lungo una strada di ciottoli costellata di antiche cappelle. Una splendida gita fuori porta se siete in Lombardia. Il Sacro Monte è costituito da 14 cappelle che raccontano i misteri del rosario (la storia di Maria dall’annunciazione dell’arcangelo Gabriele alla resurrezione di Cristo), il santuario e la cripta. È stato costruito lungo tutto il ‘600 come opera di evangelizzazione contro la riforma protestante. Secondo la tradizione fu Sant’Ambrogio nel IV secolo a portare sul monte la devozione alla Vergine Maria, per celebrare la vittoria sugli eretici nei pressi della Torre degli Ariani(costruzione romana nel monastero del borgo di cui vi parlerò fra poco). Il luogo infatti era strategico per controllare le invasioni da nord. A introdurre il percorso ci pensa il primo arco, detto “del rosario”, a cui poi ne seguiranno altri due. Il viale è molto ampio e spazioso, contornato da boschi fittissimi ed eleganti dimore. Il Sacro Monte infatti è immerso nel Parco regionale Campo dei Fiori, 6.300 ettari di verde e poi è una passeggiata di circa 45 minuti, non una scarpinata devastante e la pendenza è fattibilissima, infatti c’erano parecchi bimbi. I lavori per costruire il Viale delle Cappelle iniziarono nel 1604. L’obiettivo era quello di offrire ai pellegrini un percorso più agevole rispetto ai vecchi sentieri, recitando il rosario e meditando di cappella in cappella. Ogni cappella è diversa dalle altre, ma hanno tutte al loro interno gruppi di sculture in terracotta. Non mancano nemmeno gli affreschi, che raffigurano paesaggi o templi. Le cappelle non sono aperte al pubblico, ma grazie ad ampie finestre si può guardare all’interno. Quando arrivate all’ultima cappella, con Santa Maria del Monte che vi guarda dalla cima, un largo sorriso vi illuminerà il volto. È un borgo minuscolo ma di grande bellezza. La sua nascita e il suo sviluppo sono strettamente legati al santuario. Le prime abitazioni infatti dovevano ospitare le persone che si occupavano della chiesa e dei pellegrini in arrivo. Il nucleo più antico è tutt’uno col santuario. Poco sotto il campanile di fine ‘500, a destra salite verso Piazza Paolo VI, da cui si accede al santuario. Dalla terrazza del Mosè dell’800, su uno sperone roccioso sul Viale delle Cappelle, c’è una vista bellissima, mentre a fianco c’è un belvedere con tanto di spiegone. Il panorama abbraccia tutta la pianura padana da Varese a Como, dalle Alpi fino a Milano avvolta nello smog. A sinistra del campanile invece vi infilate in un breve cunicolo che percorre la casa parrocchiale e altri locali del santuario. Anche in questo antico corridoio ci sono piccole finestre che si aprono sulla valle. Non manca poi un lillipuziano dedalo di vicoletti per un tuffo nel passato. Dal cunicolo si sbuca nella Piazzetta Monastero. Qui si affacciano il santuario, il monastero delle romite ambrosiane (eretto nel 1474 e in cui vive una trentina di monache) e il Museo Baroffio. Questa sede ospita la collezione storico-artistica della chiesa, i dipinti di Giuseppe Baroffio Dall’Aglio, e una sezione d’arte del ‘900. Se vi interessa, all’ingresso del borgo c’è anche la Casa Museo Lodovico Pogliaghi. Il pittore, scultore e scenografo, innamorato duro di Santa Maria del Monte, ha costruito una splendida villa in cui è raccolta la sua eclettica collezione di opere d’arte. E arriviamo al cuore del Sacro Monte di Varese, il santuario, che rappresenta anche la quindicesima cappella. Citato per la prima volta nel 922, è sicuramente ancora più antico. Quello che vediamo oggi è il risultato di una serie di interventi. Tre sono le costruzioni fondamentali: una chiesa di età carolingio-ottoniana del IX-X secolo; una nuova chiesa di età romanica; l’ampliamento voluto nel 1400 dal Duca di Milano Galeazzo Maria Sforza e dai suoi avi. Infine, sotto l’altare c’è la cripta con affreschi devozionali; al suo interno conserva i resti della prima chiesa edificata sul monte fra il IX e il X secolo. Come arrivare – in macchina: il percorso pedonale inizia dalla località Prima Cappella, col monumentale arco del rosario. Poco prima, a destra c’è un mini parcheggio e una viuzza in discesa in cui lasciare la vettura (Via dell’Immacolata). Se volete arrivare direttamente al borgo in auto, la meta è Piazzale Pogliaghi, nella parte alta del Sacro Monte. Beati quelli che troveranno posto! – in funicolare: la funicolare Vellone-Sacro Monte, dei primi del ‘900, collega la valle del Vellone col borgo. È attiva nei weekend. La stazione a valle può essere raggiunta col bus della linea C, che passa per il centro di Varese. Chi arriva in treno può prenderlo in Corso Moro o Via Veratti, se invece siete in macchina parcheggiate in Piazzale Montanari. – in autobus: quando la funicolare non è attiva, la linea C porta fino al borgo.
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Parco regionale Campo dei Fiori offers a wide selection of hiking opportunities, with over 100 trails in total. For families, there are more than 25 easy routes specifically suited for a relaxed outing with children, ensuring a pleasant experience for everyone.
While many trails in Parco regionale Campo dei Fiori involve varied terrain, some sections of the park are more accessible. For very young children or those with strollers, look for paths with gentler gradients and wider surfaces. Specific routes like Via Francisca del Lucomagno: Stage 2 offer relatively easy terrain, though it's always best to check the route details for specific stroller suitability.
Families can discover a variety of natural and historical attractions. You might encounter the impressive Valganna Waterfalls and Caves, or enjoy the serene views from Monte Chiusarella — Summit and Summit Cross. The park also features unique natural monuments like the 'Marmitte dei giganti' sculpted by the River Vellone, and beautiful lakes such as Brinzio Pond.
Yes, dogs are generally welcome on the trails in Parco regionale Campo dei Fiori. However, it's important to keep them on a leash, especially in areas with wildlife or near other hikers. Always remember to clean up after your pet to help preserve the park's natural beauty.
Absolutely. Circular routes are ideal for families as they bring you back to your starting point. Consider the From Brinzio towards Monte Chiusarella – loop tour for a moderate family adventure, or the From Cerro to the fort of Orino – loop tour which offers historical interest.
Spring and autumn are generally the most pleasant seasons for family hiking. Spring brings blooming flora and mild temperatures, while autumn offers stunning foliage. Summer can be warm, so early mornings or late afternoons are best, especially on shaded trails. Winter hiking is possible but requires appropriate gear for potentially colder conditions.
Parco regionale Campo dei Fiori is rich in wildlife. Families might spot red deer, roe deer, wild boars, foxes, hares, and red squirrels. Birdwatchers can look out for various birds of prey, including black kites and peregrine falcons. Keep an eye out, especially in quieter areas, for a chance to observe these animals in their natural habitat.
Yes, the park is dotted with historical and cultural gems. The UNESCO World Heritage site of Sacro Monte di Varese offers both spiritual significance and panoramic views. You can also find historical monuments like the 15th-century Rocca di Orino (Orino Fortress) and the 11th-12th century Velate Tower. Some trails even feature unique wooden sculptures crafted by a local artist.
Parking is available at various trailheads and near popular starting points within the park. Many villages like Brinzio and Santa Maria del Monte offer designated parking areas. It's advisable to check specific route descriptions for recommended parking locations to ensure convenience for your family outing.
Public transport can be used to access certain parts of Parco regionale Campo dei Fiori. Buses connect Varese with villages like Santa Maria del Monte, which is a common starting point for trails leading to Sacro Monte. For other trailheads, a combination of public transport and a short walk might be necessary. Checking local bus schedules in advance is recommended.
The area is highly rated by the komoot community, with an average score of 4.3 stars from over 8,000 ratings. Reviewers often praise the diverse landscapes, from serene forests to panoramic viewpoints, and the well-maintained network of trails suitable for various skill levels. The blend of natural beauty and cultural sites is frequently highlighted as a major draw.
Many easy trails in the park offer rewarding views without strenuous climbs. For instance, parts of the Varesina Greenway: Stage 3 provide scenic stretches. Trails leading to viewpoints like Monte Chiusarella or Sacro Monte di Varese often have less challenging sections that still offer stunning vistas of the Lombard plain and surrounding lakes.


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